ACCEPT SU VH1

Pochi giorni fa un mini documentario sugli Accept è stato mandato in onda su VH1. Dopo un decennio di assenza la band vuole ringraziare in qualche modo tutti i fans che hanno supportato la band in tanti anni di carriera, fatta di alti e bassi. Alcune date confermate dalla band:

Maggio 08 – New York, NY – Gramercy Theater
Maggio 11 – Vilnius, Lithuania – Forum Palace
Maggio 14 – Moscow, Russia – B1 Maximum
Maggio 15 – St. Petersburg, Russia – Lensoveta Theater
Maggio 26 – London, UK – Islington O2 Academy * (da confermare)

Purtroppo non fa parte della partita il cantante originario UDO, e questo è davvero un peccato. Il sostituto Mark Tornillo si dice pronto e non intenzionato ad imitare l’ ex cantate Udo.

ACCEPT 2010:

Wolf Hoffmann: Guitar
Peter Baltes: Bass
Herman Frank: Guitar
Mark Tornillo: Vocals
Stefan Schwarzmann: Drums

È difficile dare una data precisa riguardo la fondazione degli Accept. Certo è che essi furono fondati nei primi anni settanta dal cantante Udo Dirkschneider. La neo fondata formazione iniziò a suonare a livello amatoriale nei dintorni della loro città natale, Solingen. Ben presto essi cominciarono a comporre le prime canzoni e a esibirsi in piccoli concerti amatoriali. Durante questi anni la loro formazione cambiò spesso e fu per loro difficile trovare un’unica identità compositiva.

Finalmente nel 1976, trovata una prima formazione fissa, composta dal cantante Udo Dirkschneider, dai chitarristi Wolf Hoffmann e Gerhard Wahl, dal bassista Peter Baltes e dal batterista Frank Friedrich, gli Accept furono contattati da un’etichetta discografica che gli assicurò un contratto e la partecipazione al leggendario festival tedesco Rock am Rhein.

Nel 1981 si susseguirono tre importanti avvenimenti, che cambiarono definitivamente il corso della storia del gruppo. Innanzitutto fu pubblicato il nuovo album del gruppo, Breaker, che ottenne un enorme successo in tutto il mondo. Poi gli Accept riuscirono a far firmare un contratto con la famosa manager tedesca Gaby Hauke la quale riuscì, appena “inseritasi” nel gruppo, ad assicurare agli Accept il coinvolgimento al tour europeo dei Judas Priest, fatto che fornì un incredibile fama alla formazione tedesca.

L’album successivo, Restless and Wild, fu pubblicato nel 1982 dopo l’abbandono di Jörg Fischer, sostituito poco prima della pubblicazione del disco da Jan Koemmet. Nonostante il nuovo arrivato fosse presente nelle note di copertina, le parti di chitarra vennero interamente suonate da Wolf Hoffmann. Restless and Wild vide la definitiva evoluzione della band, che aggiunse alla sua musica uno stile ancora più rapido che successivamente sarà chiamato speed metal. I riff di questo disco, imitati allora da migliaia di giovani chitarristi, diventeranno fondamentali per la nascita dei futuri generi e per gli stili delle generazioni future. Restless and Wild contenne anche la storica traccia Princess Of The Dawn, ritenuta ancora oggi come una delle migliori canzoni del gruppo tedesco.

Nel 1985 venne pubblicato un nuovo disco, Metal Heart. Esso trattava di una sorta di visione del futuro in cui il gruppo immaginava che nel 1999 le persone di tutto il mondo avrebbero vissuto con cuori computerizzati (per l’appunto “metal heart”) e presentava gli ormai soliti testi anticonformisti. Il disco vendette un enorme numero di copie e salì ai vertici delle classifiche mondiali, garantendo alla formazione una serie di concerti che fu presa d’assalto da vere e proprie legioni di fan.

Sempre nel 1985 fu pubblicato l’album Kaizoku-Ban, la prima pubblicazione dal vivo del gruppo, la quale mostrò degli Accept mai così energici, potenti e sicuri di sé.

Dal 1984 però Peter Baltes, Wolf Hoffmann e Gaby Hauke si erano stabiliti a vivere negli USA – dove la formazione aveva iniziato a riscuotere grande successo, venendo anche descritta come il più grande gruppo metal tedesca dietro agli Scorpions – innamorati del suo clima e della sua gente. Udo, Stefan e Jörg erano invece rimasti in Germania. Questa separazione creò difficoltà al gruppo, che perse così unità e coesione. Gli Accept decisero, dopo aver pubblicato un nuovo e acclamato disco denominato Russian Roulette, di prendere un periodo di pausa, lasciando Udo libero di pubblicare un progetto solista, a cui però gli altri membri parteciparono attivamente. Esso prese il nome di Animal House e divenne il più famoso disco della carriera solista del cantante.

Related Posts with Thumbnails

No Responses to “ACCEPT SU VH1”  

  1. No Comments

Leave a Reply